Damiana Atzeni ha recensito La stagione delle tempeste di Andrzej Sapkowski
Un libro per accontentare i fan
3 stelle
Ho terminato la lettura di questo libro restando un po' perplessa. Ho adorato la saga dello Strigo più famoso della letteratura mondiale, ma questo libro sono riuscita ad apprezzarlo in pieno solo alla fine. Non mi soffermerò sullo stile di scrittura dell'autore, credo di averne parlato nella recensione complessiva pubblicata dopo la lettura della Signora del lago. Mi soffermerò piuttosto sui difetti (tali da farmi dare solo 3 stelle, uno dei punteggi più bassi dati all'intera saga): la trama è decisamente meno avvincente rispetto agli altri romanzi della serie (una maga che prima fa arrestare Geralt e poi lo fa scagionare solo per ottenere la sua attenzione mi sa tanto di roba buttata un po' lì. E anche il furto delle spade date in consegna prima di essere arrestato, boh e pure mah); il troppo latino (non ricordo che l'autore l'abbia usato così in abbondanza negli altri libri e comunque tende a far diventare la narrazione piuttosto pesante); il finale assurdo che non chiarisce nulla né dei fatti raccontati né delle varie storyline presenti nel romanzo. Come anche per Il crocevia dei corvi, questo è un romanzo che non aggiunge niente di che a ciò che già si sapeva. Sembra una cosa scritta giusto per accontentare i fan della serie o dei videogiochi e niente più.
