Damiana Atzeni ha finito di leggere Titoli di coda di Petros Markaris (Narratori stranieri Bompiani)
Ed eccoci all'ultimo libro che chiude la Quadrilogia della crisi. Stavolta il commissario Charitos è chiamato a indagare su quello che in apparenza sembra un suicidio. Al centro dell'indagine, un gruppo chiamato i Greci degli anni 50. Mentre si susseguono gli omicidi, Charitos deve difendere anche sua figlia Caterina, diventata il bersaglio dei sostenitori di Alba Dorata per il suo impegno a favore degli immigrati. Come al solito, con la scusa del giallo, Markaris ci racconta uno spaccato della Grecia moderna, con la sua crisi sempre più asfissiante e i relativi problemi quotidiani. Nei 4 romanzi che ho letto mi sono affezionata sia al personaggio del commissario, che alla sua famiglia (Adriana in particolare, con le sue amassime e la sua cucina, è uno vero spasso!) e ho potuto comprendere meglio i problemi della Grecia da quando è iniziata la crisi economica. Ma se devo essere sincera, a differenza degli altri, questo è il libro che mi è piaciuto di meno. Forse per l'indagine che ho fatto fatica a seguire, o forse per la traduzione a tratti infelice e i continui refusi.
