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Dora Rosetti: Le due amanti (Paperback, Italiano language, 2017, ETPbooks)

Nell’Atene della fine degli anni Venti due giovani donne, la studentessa Dora e l’emancipata Lisa, …

L'unica cosa che faccio è amare

Non è la prima volta, sopratutto nella lettaratura neoellenica, che un libro viene riscoperto dopo tre quarti di secolo dalla sua pubblicazione. La scoperta di Le due amanti è merito di Christina Dounia, studiosa della generazione letteraria greca degli anni venti, che ne ha scoperto l'esistenza grazie a una recensione del critico letterario e scrittore Grigorios Xenopoulos, scritta nell'anno della prima pubblicazione del libro, e alla fortunosa coincidenza del ritrovamento di due copie dello stesso in una libreria privata sull'isola di Lesvos e nella libreria della casa ateniese del poeta greco Kostantinos Kavafis, la cui dedica è stata riportata sulla copertina dell'edizione italiana. Le due amanti è un racconto, scritto sotto forma di diario, dell'amore saffico tra Dora, studentessa di chimica all'Università di Atene, e Lisa, un'impiegata emancipata. La storia ricopre un periodo di tre anni ed è ambientato in un'Atene che ancora porta i segni dell'arrivo dei profughi conseguente alla catastrofe dell'Asia minore del 1922. Il diario, scritto da Dora in prima persona, descrive l'ossessione amorosa della giovane, in uno stile che non si astiene dall'utilizzare uno stile disinibito per l'epoca, con continui riferimenti alla promiscuità sessuale, all'uso di stupefacenti e alla condizione della donna nella società greca del tempo. Le vicende si svolgono in un periodo di circa tre anni e si conclude con la laurea della protagonista e la partenza della sua amata per l'Italia.

Le pagine del nostro amore mi sembrano un sogno Che soltanto adesso riusciremo a realizzare Per trovare finalmente la pace