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Andrea Camilleri: La pazienza del ragno (Paperback, Italiano language, 2005, Mondolibri)

«Può un omo, arrivato oramà alla fine della so carriera, arribbillarsi a uno stato di …

L'ottavo romanzo di Camilleri dedicato a Montalbano si svolge esattamente dov'era finito il precedente (Giro di boa, che io non ho ancora letto), ovvero col nostro commissario convalescente dopo esser stato ferito. Richiamato urgentemente in servizio dalla convalescenza, si ritrova a indagare su un sequestro che svelerà, col proseguire dell'indagine, particolari ben più inquietanti. La bravura e la maestria di Camilleri è riuscita a sorprendermi ancora una volta: riesce a scrivere un ottimo giallo senza il classico morto ammazzato; dipinge, con pochi personaggi e una trama breve, un affresco di una famiglia coinvolta nel dramma del sequestro della propria figlia, già gravato dalla malattia della madre e ridotta sul lastrico anni prima a causa del fratello della donna; infine, descrive magistralmente la malinconia in cui piomba il commissario dopo esser stato ferito e aver passato la convalescenza prima in ospedale e poi a casa, curato dall'amorevole (?) presenza della fidanzata Livia. Sicuramente, nonostante sia un romanzo sottovalutato dai più, il mio preferito di tutti i romanzi che ho letto di Montalbano. Unica nota negativa: qualche refuso qua e la nell'edizione in mio possesso.