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Guadalupe Nettel: La figlia unica (Paperback, Italian language, 2020, La Nuova Frontiera)

Scritto con una semplicità solo apparente, La figlia unica è la storia di tre donne …

Attenzione ai nidi sul tuo balcone.

Ho letto "La figlia unica" di Guadalupe Nettel per l'ultimo incontro del nostro gruppo di lettura LGBTQIA+ e la media dei voti è stata di 4 unicorni su 5, una valutazione che coincide anche con la mia recensione personale.

È stata una lettura davvero intensa e coinvolgente, capace anche di far nascere nel nostro gruppo profonde condivisioni personali. Anche se ci tengo a precisare che la tematica LGBTQIA+ è presente come una sottotrama leggera, quello che emerge di più è uno sfondo legato alla ridefinizione dei legami di affetto e di famiglia, tuttavia, il libro mi ha saputo comunque colpire e affascinare, anche se mi aspettavo una componente queer più presente.

La cosa che ho trovato più bella in questo libro è la bella rete di analogie e rimandi continui tra le diverse storie: la vita della protagonista Laura, che rivendica la propria autonomia, si specchia nella relazione di cura e complicità che si crea con Nicolás, il figlio della vicina di casa, ed entra in risonanza con la vicenda della sua amica Alina e della piccola Inés. A fare da legame poetico tra tutte queste vicende c'è la storia del nido sul balcone, un'analogia studiata alla perfezione, sulla natura dei legami, sull'accoglienza e sul senso più profondo della cura.

Un romanzo profondo ed empatico e che vi consiglio di leggere!