Indietro

ha recensito Una questione di famiglia di Claire Lynch

Claire Lynch: Una questione di famiglia (Paperback, Italiano language, Fazi Editore)

È il 1982 e Dawn, ad appena ventitré anni, ha già una figlia, Maggie, e …

Una questione di famiglia e non solo, anche di società.

Questo è il libro che ho letto con il gruppo di lettura LGBTQIA+ per il mese di luglio, un romanzo che attraversa quarant’anni di silenzi e verità taciute, seguendo due linee temporali che si alternano tra il 1982 e il 2022.

Nel 1982, Dawn perde la custodia della figlia Maggie dopo essersi innamorata di una donna: i tribunali dell’epoca consideravano le madri lesbiche “inadatte”, e la sua storia viene riscritta contro di lei. Nel 2022, Maggie, ormai adulta, scopre tra le carte del padre la verità che non le è mai stata raccontata. Da qui nasce la sua decisione di cercare la madre e ricucire una storia che le è stata sottratta.

Il libro ha generato molta risonanza nel gruppo: ha aperto conversazioni intime, ricordi, riflessioni sui rapporti familiari e sulle ferite che a volte ci portiamo dietro, non me lo sarei mai aspettato, ma è stato molto bello! Il rapporto con i genitori è qualcosa che rimane molto spesso irrisolto, evidentemente.

Il personaggio che più ho amato è stata Maggie, per il suo coraggio nel mettere in discussione le proprie origini e sbrogliare la matassa, ma mi è piaciuto molto anche sui marito, forse senza la sua iniziale insistenza Maggie non si sarebbe convinta.

Pur essendo finzione, il romanzo si basa su casi reali: sentenze che fino a pochi decenni fa hanno segnato profondamente la vita delle madri lesbiche, ed è davvero impressionante pensare a cosa succedeva nei tribunali non troppo tempo fa.

Anche la scrittura è perfetta, anche con i salti temporali non si perde il filo, quello che lascia all'immaginazione o sospeso si riprende facilmente nel susseguirsi dei capitoli. Per me promosso da tanti punti di vista.

Uno dei titoli più apprezzati dell’anno, che supera i 4 unicorni!