Fiore di roccia

Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre …

Copertina rigida, 54 pagine

Pubblicato il 1986 da G.E.V., 1986..

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ISBN:
978-88-304-5534-4
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Recensioni

Bello, struggente e commovente. Un libro quasi poetico, lento nel racconto con capitoli molto corti, ma crea tensione e attesa. E' un racconto dove le donne sono protagoniste assolute, dove mostrano tutta la loro generosità e dove la guerra mostra invece tutta la sua inutilità. I protagonisti sono bellissimi e - sia i buoni che i cattivi - caratterizzati molto bene, ognuno nella sua parte. Mi è piaciuto molto!

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