Viola ha recensito Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley (Il ciclo di Avalon, #1)
Bello ma ricordavo meglio
3 stelle
Lo avevo già letto nel 2017, durante l'estate, consigliato dal professore di latino. Mi era piaciuto da morire, persino a me che non apprezzo i fantasy. Ad una seconda lettura, però, mi è risultato molto ripetitivo. Alcune parole, espressioni e fatti vengono ripetuti non per mancanza di sinonimi ma proprio per ricordare al lettore quello che è successo qualche capitolo prima. Dopo aver riletto la stessa frase tre volte ho iniziato a pensare che l'autrice pensasse che i suoi lettori fossero dei deficienti. Giuro che se non ricordo qualcosa piuttosto torno indietro e me lo rileggo... Per il resto è scorrevole, la storia accattivante e anche i tanti personaggi non creano troppi problemi di confusione. Interessante il sottotesto religioso che viene rivisitato nel libro in un modo purtroppo un po' semplicistico con i cristiani cattivoni da una parte e i druidi/sacerdotesse che invece si ergono come salvatori della patria. Non …
Lo avevo già letto nel 2017, durante l'estate, consigliato dal professore di latino. Mi era piaciuto da morire, persino a me che non apprezzo i fantasy. Ad una seconda lettura, però, mi è risultato molto ripetitivo. Alcune parole, espressioni e fatti vengono ripetuti non per mancanza di sinonimi ma proprio per ricordare al lettore quello che è successo qualche capitolo prima. Dopo aver riletto la stessa frase tre volte ho iniziato a pensare che l'autrice pensasse che i suoi lettori fossero dei deficienti. Giuro che se non ricordo qualcosa piuttosto torno indietro e me lo rileggo... Per il resto è scorrevole, la storia accattivante e anche i tanti personaggi non creano troppi problemi di confusione. Interessante il sottotesto religioso che viene rivisitato nel libro in un modo purtroppo un po' semplicistico con i cristiani cattivoni da una parte e i druidi/sacerdotesse che invece si ergono come salvatori della patria. Non pretendo che un libro fantasy contenga necessariamente un contraddittorio ma almeno una tridimensionalità dei "nemici", anche per renderli più interessanti. Sicuramente leggerò il secondo volume, ma a 15 anni l'avevo amato di più.
