"Non vogliamo vendere l'Islanda!" Reykjavik, fine anni '40, il paese è appena uscito dalla guerra ottenendo finalmente l'indipendenza, ma gli USA, con un'allettante offerta, ne chiedono un pezzo per una base NATO. Il popolo grida, il governo complotta, gli americani premono, quando in città arriva la giovane Ugla, una Candide contadina, discendente diretta delle eroine delle saghe che ancora popolano le sue lontane valli del nord, armata del fascino e della freschezza del "prodotto naturale", ma anche di allegria e sano buon senso, e decisa a trovare il suo posto …

Brossura, 192 pagine

lingua Italiano

Pubblicato il 24 Marzo 2014 da Iperborea.

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ISBN:
978-88-7091-528-0
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Argomenti
  • Fiction

Recensioni

Strano, profetico, onirico

Uno strano libro, almeno per me. Narrativa quasi surreale, che di solito non amo, ma che in questo caso funziona per me. Temi che si intrecciano, dalla relazione tra potere politico e società, alle norme sociali che guidano uomini e donne, e la volontà di queste ultime di emanciparsi. Davvero un libro particolare. Forse uno dei piccoli capolavori che ho avuto la fortuna di leggere.