The Mushroom at the End of the World

On the Possibility of Life in Capitalist Ruins

audio cd

Pubblicato il 28 Novembre 2017 da Tantor Audio.

ISBN:
978-1-5414-6938-9
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"A tale of diversity within our damaged landscapes, The Mushroom at the End of the World follows one of the strangest commodity chains of our times to explore the unexpected corners of capitalism. Here, we witness the varied and peculiar worlds of matsutake commerce: the worlds of Japanese gourmets, capitalist traders, Hmong jungle fighters, industrial forests, Yi Chinese goat herders, Finnish nature guides, and more. These companions also lead us into fungal ecologies and forest histories to better understand the promise of cohabitation in a time of massive human destruction,"--Amazon.com.

6 edizioni

Non credo di essere la persona giusta per recensire questo libro (coltivo la passione per l'antropologia, ma non ne so niente né di economia né tantomeno di micologia), però mi permetto comunque di fare un commento. Ho intrapreso questa lettura con molto entusiasmo, pensando che questo libro approfondisse dinamiche della raccolta moderna dei funghi in senso "antropologico", o perlomeno sociologico; ed è una cosa che effettivamente fa, ma solo in un capitolo. Per il resto del saggio i miei sentimenti a riguardo sono stati... misti. Sarebbe assurdo dire che in alcuni punti mi abbia frustrata, o annoiata; in fondo un libro come questo non è nato per "intrattenere" e non l'ho iniziato con queste pretese. Lo stile di scrittura potrebbe essere migliore, ma da una persona accademica non mi aspetto niente di più niente di meno di quello che ho letto (e in parte mi chiedo se alcuni passaggi siano …

Partire da un fungo per parlare del mondo

Nessuna valutazione

Un'acuta etnografia sulle relazioni che si instaurano intorno al matsutake, un fungo che cresce molto bene in ambienti perturbati dall'uomo, come le foreste abbandonate dai taglialegna. Un bene di lusso per i giapponesi, che lo trattano come un regalo ambito. Raccolto da diversi gruppi marginali (immigrati del sudest asiatico e veterani americani fra tutti) ai margini delle foreste nazionali e venduto a chi poi si occupa della logistica internazionale. Uno strano percorso che mostra come il capitalismo, per creare valore, si basi sulla spoliazione di sistemi esterni a se stesso. Un entità che nasce come status di libertà, viene tradotto in merce nella compravendita e ritorna un regalo alla fine della propria traiettoria.

L'efficace racconto del fungo perde un po' di mordente nel corso del saggio e sfocia in un entusiasmo incondizionato verso il regno dei funghi, lasciando andare in secondo piano la storicità e la realtà politica delle …