Che malinconia, gente. Uno di quei libri che, dopo averlo chiuso, ti fa chiedere: "ma io, della mia vita, che cazzo sto facendo?". No, non perché è stato tempo perso averlo letto, tutt'altro: perché è proprio la domanda che ti viene in mente dopo aver assimilato il contenuto della storia.
Quanti adulti si sentono un po' Giovanni Drogo? Quanti stronzissimi Simeoni abbiamo trovato nella nostra vita?



