Proletkult

di

lingua French

Pubblicato il 02 Dicembre 2022 da Métailié.

ISBN:
979-10-226-1175-6
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Proletkult, il romanzo senza rivoluzione

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La sensazione che ho avuto dopo aver chiuso “Proletkult”, l’ultimo romanzo del collettivo Wu Ming, è stata quella di un’occasione persa. Le premesse per il romanzo da top ten personale c’erano tutte, a partire dall’ambientazione, la Rivoluzione d’Ottobre, il maggiore evento storico del Novecento, incredibile turbina di forze popolari, di entusiasmi proletari globali ma anche di inenarrabili delusioni e tragedie. C’era il personaggio principale, Aleksandr Bogdanov, dirigente bolscevico dimenticato, che avevo incrociato per caso durante gli studi storici a Bologna e che mi era stato subito molto simpatico. Per la sua originalità di pensiero e il suo eclettismo e poi perché – da appassionato di fantascienza – mi ero entusiasmato al suo romanzo “Stella rossa”, che a metà degli anni Novanta era ancora fuori catalogo e si trovava solo nei mercatini.

www.popoffquotidiano.it/2019/03/09/proletkult-il-romanzo-senza-rivoluzione/

Un altro romanzo storico/fantastico di Wu Ming

Nessuna valutazione

Avviso sul contenuto Il finale è abbastanza scontato

Review of 'Proletkult' on 'Goodreads'

Non sapevo nulla dei fatti cui questo libro si ispira, ma l'ottimo podcast Kult (www.instagram.com/p/CncBGbrIpsN/) mi ha incuriosito e suggerito la lettura. Non sono rimasto deluso! Bogdanov è un personaggio affascinante e il libro aggiunge quel po' di romanzesco che tiene avvinti alla lettura.

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Un libro fuori dagli schemi dove storia e ideologia si incrociano mostrando conflitti irrisolti. Il tutto con un tocco di fantascienza. All'inizio il racconto è un pò lento, ma poi prende ritmo ponendo il vero protagonista - Bogdanov - al centro dell'attenzione. La terza parte è la migliore e si vedono tutti i conflitti irrisolti di una ideologia che doveva cambiare il mondo, ma che si è persa nel processo. Realtà e immaginazione (l'altra protagonista - Denni - viene da un pianeta lontano, o forse è solo pazza) si alternano con continuità e spingono a riflettere. Sicuramente da leggere per la sua originalità.