La ricreazione è finita

Marcello è un trentenne senza un vero lavoro, resiste ai tentativi della fidanzata di rinsaldare il legame e cerca di prolungare ad libitum la sua condizione di post-adolescente fuori tempo massimo. La sua sola certezza è che vuole dirazzare, cioè non finire come suo padre a occuparsi del bar di famiglia. Per spirito di contraddizione, partecipa a un concorso di dottorato in Lettere, e imprevedibilmente vince la borsa. Entra così nel mondo accademico e il suo professore, un barone di nome Sacrosanti, gli affida come tesi un lavoro sul viareggino …

tascabile, 480 pagine

lingua italiano

Pubblicato da Sellerio.

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ISBN:
978-88-389-4470-3
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Argomenti
  • narrativa italiana

Recensioni

Review of 'La ricreazione è finita' on 'Goodreads'

Ho trovato un po' noiosa e non del tutto riuscita la parte centrale con la ricostruzione degli anni di piombo (fra l'altro afflitta da qualche anacronismo, come la menzione di un "giudice delle indagini preliminari", un ruolo introdotto solo negli anni '90), ma il resto (dinamiche del mondo accademico, vita di provincia, ricerca di sé) è molto coinvolgente, pur nell'inevitabile esagerazione letteraria. Il bilancio finale è largamente positivo, il libro è decisamente ben congegnato e la scrittura scorrevole e divertente.