Massimo ha recensito Il gioco della notte di Camilla Läckberg
None
3 stelle
Un thriller anomalo, perchè non c'è il morto e nemmeno un poliziotto che indaga. C'è uno spaccato crudo di una società ricca e malata, con una facciata da invidia, ma una realtà triste di abusi su ragazzi non ancora maggiorenni. Il tutto visto dalla parte di quei ragazzi che già così giovani hanno cicatrici indelebili dentro sè stessi. E si vede nella conclusione dove i morti arrivano. La storia forse è troppo breve e la fine (prevedibile) poteva essere più sviluppata. Atmosfere cupe per i temi affrontati, ma lo stile è coinvolgente.
Un thriller anomalo, perchè non c'è il morto e nemmeno un poliziotto che indaga. C'è uno spaccato crudo di una società ricca e malata, con una facciata da invidia, ma una realtà triste di abusi su ragazzi non ancora maggiorenni. Il tutto visto dalla parte di quei ragazzi che già così giovani hanno cicatrici indelebili dentro sè stessi. E si vede nella conclusione dove i morti arrivano. La storia forse è troppo breve e la fine (prevedibile) poteva essere più sviluppata. Atmosfere cupe per i temi affrontati, ma lo stile è coinvolgente.