Ragazze elettriche

Pacifiche e accudenti. Davvero crediamo che le donne siano naturalmente così? E cosa accadrebbe invece se gli uomini avessero paura delle donne?

Da questo libro, vincitore del Baileys Women’s Prize 2017, è stata tratta una serie tv che sarà distribuita in Italia nel 2018.

“Scioccante! Vi metterà KO!” - Margaret Atwood

“Un classico del futuro” secondo la giuria del Baileys Women’s Prize

«In Ragazze elettriche la scrittrice e autrice di videogiochi Naomi Alderman immagina un mondo in cui le donne sviluppano la possibilità di emanare scosse …

Brossura

lingua Italiano

Pubblicato il 31 Agosto 2017 da Narrativa.

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ISBN:
978-88-7452-675-8
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Argomenti
  • fantastico

Recensioni

Il prisma di una narrativa avvincente e provocatoria

Con una premessa audace e originale, Alderman immagina un mondo in cui le giovani donne sviluppano improvvisamente la capacità di generare e controllare l’elettricità con il proprio corpo, scatenando un cambiamento radicale negli equilibri di potere tra i generi.

La trama del romanzo si svolge in un futuro prossimo, dove le donne scoprono di possedere una facoltà elettrica simile a quella delle torpedini. Questa capacità può essere modulata da un semplice pizzicotto fino a causare la morte, rendendo gli uomini vulnerabili e impotenti di fronte a questa nuova minaccia. La narrazione si sviluppa attraverso le vicende di quattro personaggi chiave: due ragazze, una donna e un uomo, le cui vite si intrecciano e si trasformano mentre il mondo attorno a loro cambia radicalmente.

Uno degli aspetti più affascinanti del libro è la sua struttura narrativa. Il romanzo è presentato come un manoscritto inviato da un giovane autore a …

Ragazze elettriche

Nessuna valutazione

Nel mondo presente le donne cominciano a sviluppare il potere di proiettare dei fulmini dalle mani. Il libro ha un sacco di spunti interessanti, e l'idea del passaggio a un mondo dove la violenza diventa monopolio del mondo femminile è molto figa, ma la trama è un po' confusionaria. Ho apprezzato il fatto che la trama non diventasse qualcosa di idealizzato, il nuovo ordine che si viene a instaurare è violento quanto il precedente, e l'autrice sembra interessata più a mostrare come possano cambiare in fretta il potere e in concetto di violenza che a creare un'utopia femminista.