Nicola ha recensito Bruceranno come ortiche secche di Helga Schneider
Inaspettatamente attuale
3 stelle
Recupero anche questo di giugno: "Bruceranno come ortiche secche".
Siamo nella Germania degli anni ’30, con l’avanzata di Hitler sullo sfondo. La storia tra i due giovani protagonisti è il perfetto pretesto per raccontare la persecuzione delle persone omosessuali: come venivano individuate, controllate, arrestate. Una parte della storia che spesso si conosce poco, e che qui è ricostruita in modo molto realistico e coerente, ha generato in me anche un po' di ansia.
Il personaggio del padre, in particolare, è quello che ha avuto l'evoluzione maggiore e forse meglio costruito. Dal rogo dei libri, ai controlli o agli arresti, il libro mi ha lasciato una fotografia di un passato che per certi versi fa paura ancora oggi, se pensiamo a certi personaggi che si sono affacciati alla politica e che non sembrano avere un'impostazione e un'ideologia tanto diverse.
Un libro, purtroppo, inaspettatamente attuale, per le riflessioni che porta con …
Recupero anche questo di giugno: "Bruceranno come ortiche secche".
Siamo nella Germania degli anni ’30, con l’avanzata di Hitler sullo sfondo. La storia tra i due giovani protagonisti è il perfetto pretesto per raccontare la persecuzione delle persone omosessuali: come venivano individuate, controllate, arrestate. Una parte della storia che spesso si conosce poco, e che qui è ricostruita in modo molto realistico e coerente, ha generato in me anche un po' di ansia.
Il personaggio del padre, in particolare, è quello che ha avuto l'evoluzione maggiore e forse meglio costruito. Dal rogo dei libri, ai controlli o agli arresti, il libro mi ha lasciato una fotografia di un passato che per certi versi fa paura ancora oggi, se pensiamo a certi personaggi che si sono affacciati alla politica e che non sembrano avere un'impostazione e un'ideologia tanto diverse.
Un libro, purtroppo, inaspettatamente attuale, per le riflessioni che porta con sé.
La lettura è scorrevole, anche se ogni tanto il linguaggio ha qualche stereotipo.
Sono stato inizialmente infastidito dalla versione italiana per alcuni dettagli, come per esempio: negozio di frutta per dire fruttivendolo, ma mi è stato spiegato che l'autrice non si avvale di traduzioni e scrive in italiano, quindi può darsi che alcune cose vengano dal tedesco e dal suo modo di esprimersi normalmente in italiano.