Winterlong ha recensito City of illusions di Ursula K. Le Guin (Hainish Cycle, #3)
Viaggio affascinante tra luoghi, popoli e infine nella mente
4 stelle
Il rischio spoiler è alto, per cui dirò solo di resistere alla prima parte, non troppo entusiasmante, e di prepararsi per una seconda parte da gustare tutta d'un fiato. Come nei precedenti libri del Ciclo dell'Ecumene, alla Le Guin piace creare lunghe attese prima di svelare le carte. L'attesa sarà assolutamente ricompensata. Il libro può essere letto indipendentemente dai due precedenti, ma la conoscenza del precedente "Pianeta dell'esilio" permette di apprezzarlo ancora di più.
Il rischio spoiler è alto, per cui dirò solo di resistere alla prima parte, non troppo entusiasmante, e di prepararsi per una seconda parte da gustare tutta d'un fiato. Come nei precedenti libri del Ciclo dell'Ecumene, alla Le Guin piace creare lunghe attese prima di svelare le carte. L'attesa sarà assolutamente ricompensata. Il libro può essere letto indipendentemente dai due precedenti, ma la conoscenza del precedente "Pianeta dell'esilio" permette di apprezzarlo ancora di più.