Brossura, 142 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il Marzo 2015 da Giunti.
Brossura, 142 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il Marzo 2015 da Giunti.
Le piante hanno una personalità, possiedono i cinque sensi come noi, si scambiano informazioni e interagiscono con gli animali. Per sopravvivere adottano strategie mirate, hanno una vita sociale, sfruttano al meglio le risorse energetiche. Sono capaci di scegliere, imparare e ricordare, sentono perfino la gravità. Verde brillante spiega perché le piante hanno intelligenza, apprendimento e memoria. Sono organismi viventi niente affatto inferiori. E hanno molto da insegnarci.
«"Verde brillante" è, come nella migliore scienza, il prodotto di un'immaginazione poderosa e di una capacità di guardare il mondo da un punto di vista inedito e senza condizionamenti, che ci rende partecipi di questa nuova prospettiva. Perciò, mettete da parte il vostro abituale antropocentrismo èer un paio d'ore ed entrate in quest'altro più ricco e sbalorditivo mondo. Non ve ne pentirete e quando ne uscirete non sarete più quelli di prima» – dalla Presentazione di Michael Pollan
Le piante hanno una personalità, possiedono i cinque sensi come noi, si scambiano informazioni e interagiscono con gli animali. Per sopravvivere adottano strategie mirate, hanno una vita sociale, sfruttano al meglio le risorse energetiche. Sono capaci di scegliere, imparare e ricordare, sentono perfino la gravità. Verde brillante spiega perché le piante hanno intelligenza, apprendimento e memoria. Sono organismi viventi niente affatto inferiori. E hanno molto da insegnarci.
«"Verde brillante" è, come nella migliore scienza, il prodotto di un'immaginazione poderosa e di una capacità di guardare il mondo da un punto di vista inedito e senza condizionamenti, che ci rende partecipi di questa nuova prospettiva. Perciò, mettete da parte il vostro abituale antropocentrismo èer un paio d'ore ed entrate in quest'altro più ricco e sbalorditivo mondo. Non ve ne pentirete e quando ne uscirete non sarete più quelli di prima» – dalla Presentazione di Michael Pollan