Paolinus ha recensito Verranno a chiederti di Fabrizio De André di Andrea Scanzi
Stucchevole
1 stella
Scanzi è insopportabile, riesce quasi a farti odiare un artista immenso come De André. Il punto è che la musica e la poesia sono forme di arte esattamente come la scrittura, la pittura, la scultura etc etc... e come per tutte le forme di arte la bellezza è negli occhi di guarda o nelle orecchie di chi ascolta o per dirla in modo differente "de gustibus non disputandum est". Invece questo libro trasuda una specie di odio e rabbia verso chi, a differenza dell'autore, non adora con tutto se stesso l'opera di Fabrizio De André, della serie non ti piace De André? Ah ma sei un coglione. Ecco, a me De André piace ma Scanzi è insopportabile. Il libro risulta stucchevole, infarcito di aggettivi superlativi e siccome Scanzi è fondamentalmente egocentrico mi sento di affermare che in definitiva non si tratta di un omaggio ad un grande cantautore ma …
Scanzi è insopportabile, riesce quasi a farti odiare un artista immenso come De André. Il punto è che la musica e la poesia sono forme di arte esattamente come la scrittura, la pittura, la scultura etc etc... e come per tutte le forme di arte la bellezza è negli occhi di guarda o nelle orecchie di chi ascolta o per dirla in modo differente "de gustibus non disputandum est". Invece questo libro trasuda una specie di odio e rabbia verso chi, a differenza dell'autore, non adora con tutto se stesso l'opera di Fabrizio De André, della serie non ti piace De André? Ah ma sei un coglione. Ecco, a me De André piace ma Scanzi è insopportabile. Il libro risulta stucchevole, infarcito di aggettivi superlativi e siccome Scanzi è fondamentalmente egocentrico mi sento di affermare che in definitiva non si tratta di un omaggio ad un grande cantautore ma un omaggio all'amore dell'autore per un cantautore. Tutt'altra cosa il libro di Bartelloni, "Al vostro posto non ci so stare"