Il male che non c'è

Brossura, 272 pagine

lingua Italiano

Pubblicato il 18 Settembre 2024 da Bompiani.

ISBN:
978-88-301-0389-4
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Capita, nella vita, che l'universo ci appaia diviso tra quelli che agiscono e non si fanno spaventare dal mondo e quelli come noi, abitati da un dolore nascosto sottopelle. Per Loris tutto ha avuto inizio nel tempo bambino, quando le estati erano piene di fascino come l'orto di nonno Tempesta, vicino alle rovine dell'antica Galeria. Quando era insieme al nonno, il bisogno eccessivo di leggere per scacciare le angosce scompariva e lui imparava cose meravigliose come costruire una voliera e allevare i colombi, fedelissimi e iridescenti. Ora Loris ha trent'anni, ha fatto della lettura il suo mestiere, vive in città e ha una fidanzata di soprannome Jo. Ma il lavoro in casa editrice è precario, l'ansia di non essere all'altezza dell'età adulta lo schiaccia, lo divora. Loris scivola dentro sé stesso, prima per difendersi, poi per auscultare i messaggi d'allarme che il suo corpo gli manda. C'è un male dentro …

1 edizione

Delusione

Grande delusione. L'autrice inizia il romanzo con una citazione di una delle mie opere preferite, "Il male oscuro" e cerca di portare l'opera di Berto nei nostri giorni, tra precariato e social networks. Ma a parte un elenco smisurato di sintomi e un ripetere in continuazione che con la laurea in lettere non si mangia non c'è nessuna storia: sono arrivato a metà chiedendomi se sarebbe successo qualcosa ma non succede assolutamente nulla. Un ragazzino (il protagonista da piccolo) cui bisogna nascondere i libri e che viene portato in psicoterapia per una passione eccessiva per la lettura è una forzatura che non regge, la figura di Catastrofe non prende, i ricordi della vita con il nonno dopo un po' annoiano. Anche nel rapporto di Loris con i genitori e con la fidanzata non c'è nessun elemento degno di nota o rilevante. Magari nella seconda metà il libro si riprende ma …