Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel medioevo da Marc, che ora è il primo cavaliere di Luigi IX. Nulla può farla rinunciare al suo amore per lui, nemmeno l'ira di suo padre Daniel e il dolore per il distacco dalla famiglia. Châtel-Argent, Francia nord-orientale, XIII secolo. Mentre al castello fervono i festeggiamenti per il matrimonio di Michel de Ponthieu, Marc e Alex si ritrovano e decidono di sposarsi, ma Ian impone loro di attendere almeno sei mesi, per conoscersi meglio. Durante i due anni di distacco, Marc …
Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel medioevo da Marc, che ora è il primo cavaliere di Luigi IX. Nulla può farla rinunciare al suo amore per lui, nemmeno l'ira di suo padre Daniel e il dolore per il distacco dalla famiglia.
Châtel-Argent, Francia nord-orientale, XIII secolo. Mentre al castello fervono i festeggiamenti per il matrimonio di Michel de Ponthieu, Marc e Alex si ritrovano e decidono di sposarsi, ma Ian impone loro di attendere almeno sei mesi, per conoscersi meglio.
Durante i due anni di distacco, Marc è cambiato, è diventato un uomo di corte e un campione di guerra, sicuro di sé, quasi arrogante. Alex a volte fatica a riconoscerlo, è smarrita e sempre più spesso finisce per confidarsi con il giovane Richard, che ha una sensibilità più affine alla sua. E le cose si complicano quando Luigi IX affida a Marc una missione delicata, sulla quale grava l'ombra di una nuova guerra: a Dunkerque è stato ucciso un templare e occorre investigare per trovare gli assassini...
Come odiare una ragazzina. Avrei preso a schiaffi la protagonista per quasi tutto il libro. Per il resto, mi manca l'avventura dei primi tre libri della serie, questo a tratti sembra un romanzo rosa.
Mi piace comunque come scrive la Randall e come ha ricreato in modo abbastanza fedele il medioevo.
Secondo volume della nuova stagione di Hyperversum, Ultimate prosegue (a due anni di distanza) la complessa relazione tra Alex ("millennial", figlia di David Freeland) e Marc (primogenito di Ian, nato nel medioevo e primo cavaliere del re di Francia). Come in Next, Cecilia sviluppa un bel romanzo - di quasi cinquecento pagine - in cui l'attenzione e la cura per i personaggi e la loro personalità è massima, e nel quale non mancano però azione, intrighi e tantissimi dettagli storici "sociali" (sulla vita del periodo, più che sul periodo Storico in sè) che permettono al lettore di immergersi meglio nelle più che godibili atmosfere del medioevo.