“Fai cinquanta giorni da orsacchiotto, almeno
stai in mezzo e non fai la figura di merda della pecora e nemmeno il leone, che però vive solo un giorno”
Massimo Troisi
Informatico
Le mie valutazioni:
⭐ Non mi è piaciuto
⭐⭐ Meh...
⭐⭐⭐ Bello
⭐⭐⭐⭐ Molto bello
⭐⭐⭐⭐⭐ Fantastico
In una comunità del futuro prossimo, tornata ad uno stadio di vita semi-primitiva, un gruppo …
5,0 stars
Nonostante personalmente preferisco The Giver, devo ammettere che comunque anche questo non è da meno. Ambientato più o meno in uno stesso futuro dove l'umanità è caduta in rovina a causa delle tante guerre, in puro stile distopico. Il libro si legge davvero bene, non si riesce a smettere, in questo l'autrice è stata proprio brava. Lo consiglio.
La Sardegna degli anni Cinquanta è un mondo antico sull’orlo del precipizio. Maria ha sei …
5,0 stars
Uno spaccato di storia sarda degli anni '50. Un popolo con le sue tradizioni, così diverso dal "continente", perchè "la Sardegna non è l'Italia, c'è di mezzo il mare". Una storia di morte, ma anche di vita e di amore, di pietà e coraggio. Ottimo anche lo stile della scrittrice, semplice e diretto. Complimenti alla Murgia.
Dubhe non può più aspettare. Dohor, il despota della Terra del Sole, guida la sua …
4,0 stars
Di sicuro il migliore della trilogia delle guerre. Le Guerre del Mondo Emerso sono un passo avanti rispetto alle Cronache come stile di scrittura, e in definitiva è davvero una buona lettura. Alcune pecche ci sono, come i troppi pianti soprattutto della protagonista, o anche il fatto che non si sappia che fine abbia fatto Jenna, messo da parte e dimenticato...
Sono passati quarant'anni dalla grande guerra che ha messo fine alla sete di conquista di …
3,0 stars
La prima parte del libro va avanti piano, troppe le similitudini fra Dubhe e Nihal. La seconda parte scorre meglio, e l'ultimo terzo del libro comincia a delineare quella che sarà la trama portante delle guerre del mondo emerso, e quindi lascia ben sperare per i prossimi due libri della trilogia. Il voto è quindi una media. Lo stile della Troisi, pur essendo migliorato rispetto alle leggende, rimane molto scorrevole e di piacevole lettura.
Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono …
5,0 stars
Un libro molto particolare. Si legge facilmente, lo stile è semplice e scorrevole, ma alla fine ti lascia un senso i frustrazione. Quella che nel libro è chiamata "Uniformità" può essere vista come una forma molto estrema di globalizzazione, con in più la mancanza totale di diversità, sentimenti e dolore. Una società in cui gli umani sembrano più degli automi e che esseri viventi, in cui è tutto regolato e tutto pianificato, in odo che nessuno possa provare più il minimo dolore. Ma non provare il minimo dolore significa non provre più alcun sentimento, e alla fine questo porta ad una non vita? Un monito che l'autrice vuole darci sul futuro dell'umanità? Probabile, di sicuro è un libro che va letto e va fatto leggere, soprattutto ai ragazzi, perchè sono loro il futuro e devono cominciare a capire da subito la direzione che sta prendendo l'umanità. A mio avviso, è …
Un libro molto particolare. Si legge facilmente, lo stile è semplice e scorrevole, ma alla fine ti lascia un senso i frustrazione. Quella che nel libro è chiamata "Uniformità" può essere vista come una forma molto estrema di globalizzazione, con in più la mancanza totale di diversità, sentimenti e dolore. Una società in cui gli umani sembrano più degli automi e che esseri viventi, in cui è tutto regolato e tutto pianificato, in odo che nessuno possa provare più il minimo dolore. Ma non provare il minimo dolore significa non provre più alcun sentimento, e alla fine questo porta ad una non vita? Un monito che l'autrice vuole darci sul futuro dell'umanità? Probabile, di sicuro è un libro che va letto e va fatto leggere, soprattutto ai ragazzi, perchè sono loro il futuro e devono cominciare a capire da subito la direzione che sta prendendo l'umanità. A mio avviso, è stato davvero da irresponsabili censurare questo libro.
Il libro racconta l'origine della straordinaria epopea della Fondazione, il più celebre ciclo narrativo della fantascienza moderna. Nell'anno 12020 dell'Era …