MaxSmooth ha valutato La classe fa la ola mentre spiego: 3 stelle

La classe fa la ola mentre spiego di John Beer
Chi ha provato a beccarsi una nota sul registro, a scuola, sa bene qualepiccolo dramma si consumi dietro quelle poche …
“Fai cinquanta giorni da orsacchiotto, almeno stai in mezzo e non fai la figura di merda della pecora e nemmeno il leone, che però vive solo un giorno” Massimo Troisi
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5% completato! MaxSmooth ha letto 1 di 18 libri.

Chi ha provato a beccarsi una nota sul registro, a scuola, sa bene qualepiccolo dramma si consumi dietro quelle poche …
Un libro simpatico che si lascia leggere velocemente. Eppure mi ha deluso. Certo qualche risatina (ma proprio ina) ci scappa, ma niente di più.
Se volete davvero ridere su questo tema, vi consiglio "Parola di Giobbe" del grande Giobbe covatta, è infinitamente meglio di questo.
Un libro simpatico che si lascia leggere velocemente. Eppure mi ha deluso. Certo qualche risatina (ma proprio ina) ci scappa, ma niente di più.
Se volete davvero ridere su questo tema, vi consiglio "Parola di Giobbe" del grande Giobbe covatta, è infinitamente meglio di questo.
Una raccolta delle migliori battute di siani, divise per categoria.
Un piccolo libro che si legge in maniera veloce e divertente.
Se le battute fosserò state originali gli avrei dato anche un voto più alto, chi invece segue Siani nei suoi spettacoli si accorge che quasi tutte vengono proprio da li.
Nonostante personalmente preferisco The Giver, devo ammettere che comunque anche questo non è da meno.
Ambientato più o meno in uno stesso futuro dove l'umanità è caduta in rovina a causa delle tante guerre, in puro stile distopico.
Il libro si legge davvero bene, non si riesce a smettere, in questo l'autrice è stata proprio brava.
Lo consiglio.
Nonostante personalmente preferisco The Giver, devo ammettere che comunque anche questo non è da meno.
Ambientato più o meno in uno stesso futuro dove l'umanità è caduta in rovina a causa delle tante guerre, in puro stile distopico.
Il libro si legge davvero bene, non si riesce a smettere, in questo l'autrice è stata proprio brava.
Lo consiglio.

Una ragazza si risveglia in un prato. Non ricorda come sia arrivata in quel luogo, non ricorda il proprio nome, …

Il male che il popolo degli elfi ha seminato nel Mondo Emerso sta decimando la popolazione e ha gettato città …

Il Mondo Emerso sembra giunto definitivamente al tramonto. Il morbo che il re degli elfi ha insinuato nella popolazione sta …
Uno spaccato di storia sarda degli anni '50. Un popolo con le sue tradizioni, così diverso dal "continente", perchè "la Sardegna non è l'Italia, c'è di mezzo il mare".
Una storia di morte, ma anche di vita e di amore, di pietà e coraggio.
Ottimo anche lo stile della scrittrice, semplice e diretto.
Complimenti alla Murgia.
Uno spaccato di storia sarda degli anni '50. Un popolo con le sue tradizioni, così diverso dal "continente", perchè "la Sardegna non è l'Italia, c'è di mezzo il mare".
Una storia di morte, ma anche di vita e di amore, di pietà e coraggio.
Ottimo anche lo stile della scrittrice, semplice e diretto.
Complimenti alla Murgia.
Di sicuro il migliore della trilogia delle guerre.
Le Guerre del Mondo Emerso sono un passo avanti rispetto alle Cronache come stile di scrittura, e in definitiva è davvero una buona lettura.
Alcune pecche ci sono, come i troppi pianti soprattutto della protagonista, o anche il fatto che non si sappia che fine abbia fatto Jenna, messo da parte e dimenticato...

Dopo essere sfuggita alla Gilda degli Assassini, la giovane guerriera Dubhe deve liberarsi dalla maledizione che le è stata inflitta. …
La prima parte del libro va avanti piano, troppe le similitudini fra Dubhe e Nihal.
La seconda parte scorre meglio, e l'ultimo terzo del libro comincia a delineare quella che sarà la trama portante delle guerre del mondo emerso, e quindi lascia ben sperare per i prossimi due libri della trilogia.
Il voto è quindi una media.
Lo stile della Troisi, pur essendo migliorato rispetto alle leggende, rimane molto scorrevole e di piacevole lettura.
La prima parte del libro va avanti piano, troppe le similitudini fra Dubhe e Nihal.
La seconda parte scorre meglio, e l'ultimo terzo del libro comincia a delineare quella che sarà la trama portante delle guerre del mondo emerso, e quindi lascia ben sperare per i prossimi due libri della trilogia.
Il voto è quindi una media.
Lo stile della Troisi, pur essendo migliorato rispetto alle leggende, rimane molto scorrevole e di piacevole lettura.
Un libro molto particolare. Si legge facilmente, lo stile è semplice e scorrevole, ma alla fine ti lascia un senso i frustrazione.
Quella che nel libro è chiamata "Uniformità" può essere vista come una forma molto estrema di globalizzazione, con in più la mancanza totale di diversità, sentimenti e dolore.
Una società in cui gli umani sembrano più degli automi e che esseri viventi, in cui è tutto regolato e tutto pianificato, in odo che nessuno possa provare più il minimo dolore.
Ma non provare il minimo dolore significa non provre più alcun sentimento, e alla fine questo porta ad una non vita?
Un monito che l'autrice vuole darci sul futuro dell'umanità? Probabile, di sicuro è un libro che va letto e va fatto leggere, soprattutto ai ragazzi, perchè sono loro il futuro e devono cominciare a capire da subito la direzione che sta prendendo l'umanità.
A mio avviso, è …
Un libro molto particolare. Si legge facilmente, lo stile è semplice e scorrevole, ma alla fine ti lascia un senso i frustrazione.
Quella che nel libro è chiamata "Uniformità" può essere vista come una forma molto estrema di globalizzazione, con in più la mancanza totale di diversità, sentimenti e dolore.
Una società in cui gli umani sembrano più degli automi e che esseri viventi, in cui è tutto regolato e tutto pianificato, in odo che nessuno possa provare più il minimo dolore.
Ma non provare il minimo dolore significa non provre più alcun sentimento, e alla fine questo porta ad una non vita?
Un monito che l'autrice vuole darci sul futuro dell'umanità? Probabile, di sicuro è un libro che va letto e va fatto leggere, soprattutto ai ragazzi, perchè sono loro il futuro e devono cominciare a capire da subito la direzione che sta prendendo l'umanità.
A mio avviso, è stato davvero da irresponsabili censurare questo libro.

Il libro racconta l'origine della straordinaria epopea della Fondazione, il più celebre ciclo narrativo della fantascienza moderna. Nell'anno 12020 dell'Era …