Viola ha recensito Trainspotting di Irvine Welsh
Who needs reasons when you’ve got heroin?
5 stelle
"Choose your future. Choose life… But why would I want to do a thing like that? I chose not to choose life."
Perché Rent si perde nell'eroina? Perchè Spud ruba? Perché Sick Boy scopa? Perché Begbie picchia e maltratta? La dipendenza è un fattore rilevante, certo, ma è solo una piccola parte del problema. L'eroina è solo uno dei tanti mezzi per fuggire dal mondo. Il sesso, la violenza, l'alcool sono mezzi altrettanto validi, anche se meno spaventosi solo perché meno distruttivi. Ma quali sono i veri motivi che spingono i personaggi a rinunciare alla vita, bloccati da delle sbarre invisibili che però non riescono a superare? Genitori che non sono disposti a comprende il malessere dei figli, povertà e indigenza, la mancanza di lavoro e di stimoli, una città che non offre nulla, né prospettive né desideri. Ancora: depressione, paura, pigrizia, nichilismo, perdite, dolori personali, panico, ansia, mancanza …
"Choose your future. Choose life… But why would I want to do a thing like that? I chose not to choose life."
Perché Rent si perde nell'eroina? Perchè Spud ruba? Perché Sick Boy scopa? Perché Begbie picchia e maltratta? La dipendenza è un fattore rilevante, certo, ma è solo una piccola parte del problema. L'eroina è solo uno dei tanti mezzi per fuggire dal mondo. Il sesso, la violenza, l'alcool sono mezzi altrettanto validi, anche se meno spaventosi solo perché meno distruttivi. Ma quali sono i veri motivi che spingono i personaggi a rinunciare alla vita, bloccati da delle sbarre invisibili che però non riescono a superare? Genitori che non sono disposti a comprende il malessere dei figli, povertà e indigenza, la mancanza di lavoro e di stimoli, una città che non offre nulla, né prospettive né desideri. Ancora: depressione, paura, pigrizia, nichilismo, perdite, dolori personali, panico, ansia, mancanza di amore. Amici che ti trascinano sul fondo con loro perché nessuno sa come passare attraverso questa vita. L'eroina elimina i dubbi, elimina i desideri. L'eroina diventa l'unico motivo di vita, l'unica scialuppa che ti tiene a galla ma che, in fondo, ti trascina nel baratro. Welsh racconta brutalmente la vita di questi giovani: i loro nomi si confondono, si sovrappongono, non hanno valore come individui, ma come parte del tutto, mescolati alle loro dipendenze, cercano di farsi spazio nel mondo e nella società senza mai riuscirci davvero. E scegliere la vita non è la soluzione. Scegliere la vita è diventare parte di qualcosa ma anche perdersi nel tutto, perdersi in tutte quelle dipendenze accettate, nel lavoro, nella televisione, nelle medicine. Essere eroinomani diventa un rifiuto di questa vita buonista, diventa una posizione politica di protesta contro l'ipocrisia della società. Leith è un purgatorio dove nulla accade, dove tutto rimane sempre uguale, dove anche le persone non cambiano mai. Solo fuggendo da Leith, dagli amici, finalmente (?) in solitudine, Rent riuscirà a farsi una vita vera. Ma anche questa è solo un'illusione, una scusa, l'ennesimo tentativo disperato di trovare il proprio posto che, forse, non porterà a nulla.