Il titolo della raccolta rimanda al discusso concetto di «Fine della Storia», elaborato in sede filosofica per definire un tratto fondamentale della società postmoderna, ovvero l’impossibilità di stabilire un rapporto dialettico con il passato, la memoria, le tradizioni culturali. Partendo da questo assunto, i testi cercano di tematizzare quale ruolo spetti alla letteratura (e all’arte in genere) nella vita e nella società; se sia ancora possibile considerarla, modernamente, come motore della Storia, formatrice della civiltà e dei suoi valori. La raccolta viene così ad assumere una forte connotazione politico-sociale, trattando, …
Poesie dalla Dopostoria
Il titolo della raccolta rimanda al discusso concetto di «Fine della Storia», elaborato in sede filosofica per definire un tratto fondamentale della società postmoderna, ovvero l’impossibilità di stabilire un rapporto dialettico con il passato, la memoria, le tradizioni culturali. Partendo da questo assunto, i testi cercano di tematizzare quale ruolo spetti alla letteratura (e all’arte in genere) nella vita e nella società; se sia ancora possibile considerarla, modernamente, come motore della Storia, formatrice della civiltà e dei suoi valori. La raccolta viene così ad assumere una forte connotazione politico-sociale, trattando, a livello contenutistico, le problematiche fondamentali della nostra epoca (fra le altre: immigrazione, sfruttamento del lavoro, questione ambientale, e diritto all’abitare). Da un punto di vista tecnico-retorico, ciò si concretizza attraverso la scomparsa dell’Io narrativo (tranne, programmaticamente, in pochi versi dell’ultima poesia), e un plurilinguismo aperto a possibili sperimentazioni (come il recupero dell’accento quantitativo greco-latino, o il genere neutro), guidato dall’idea che formazione del linguaggio e formazione concettuale siano strettamente collegati. Metricamente, sono poemetti in verso libero, tranne un testo composto in terzina dantesca (scelta per il suo valore politico, in particolare dopo l’esperienza pasoliniana) e quartine sciolte. Completa il testo un apparato di note pensato per guidare il lettore non abituale di poesia, ma comunque necessario a cogliere riferimenti a fatti di cronaca o storia meno conosciuti. Premio "Selezione Sandomenichino", 67ª edizione Premio Letterario Sandomenichino. L'opera è rilasciata in copyleft, si consente la riproduzione totale o parziale dell'opera a uso personale dei lettori e la sua diffusione per via telematica, purché non a scopi commerciali e a condizione che questa dicitura sia riprodotta. L’autore vieta espressamente l’utilizzo della presente opera per attività di text and data mining (TDM) e per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale, inclusi modelli linguistici generativi (GenAI). Scaricabile al seguente indirizzo: poesie-dalla-dopostoria-a2ff72.frama.io/
Brossura, 79 pagine
Pubblicato da L'arcolaio.
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- ISBN:
- 979-12-81146-10-5ISBN copiato!
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