Brossura, 220 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 1994 da Rizzoli.
Brossura, 220 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 1994 da Rizzoli.
Dopo una fortunatissima scorribanda nel regno della storia, nel corso della quale con sorridente ironia e raffinato spirito dissacratorio ha raccontato vizi e virtù’ di personaggi come Maria Luigia (la moglie-computer di Napoleone), Messalina (la bomba sexi dell’impero romano) e del duce (scisso nelle distinti e complementari personalità’ di ‘Benito’ e di ‘Mussolini’, spesso in conflitto fra loro), Luca Goldoni si ripresenta ai suoi lettori giusto in tempo per cogliere quello che fu una volta il ‘Bel Paese’ nell’ennesimo momento storico’. La situazione, come ci ammoniscono gravemente quotidiani, periodici, radio, televisione, politici e tuttologi e’ indubbiamente grave, ma questo – proprio per il fatto che siamo in Italia – non significa affatto che sia anche seria…Quello di gridare ‘Al lupo! Al lupo!’ e’ un vizio antico: gli antichi romani, ad esempio, proclamarono un volta che il loro più accanito nemico, Annibale, era alle porte, ma il condottiero cartaginese, al momento …
Dopo una fortunatissima scorribanda nel regno della storia, nel corso della quale con sorridente ironia e raffinato spirito dissacratorio ha raccontato vizi e virtù’ di personaggi come Maria Luigia (la moglie-computer di Napoleone), Messalina (la bomba sexi dell’impero romano) e del duce (scisso nelle distinti e complementari personalità’ di ‘Benito’ e di ‘Mussolini’, spesso in conflitto fra loro), Luca Goldoni si ripresenta ai suoi lettori giusto in tempo per cogliere quello che fu una volta il ‘Bel Paese’ nell’ennesimo momento storico’. La situazione, come ci ammoniscono gravemente quotidiani, periodici, radio, televisione, politici e tuttologi e’ indubbiamente grave, ma questo – proprio per il fatto che siamo in Italia – non significa affatto che sia anche seria…Quello di gridare ‘Al lupo! Al lupo!’ e’ un vizio antico: gli antichi romani, ad esempio, proclamarono un volta che il loro più accanito nemico, Annibale, era alle porte, ma il condottiero cartaginese, al momento buono, si guardo’ bene dal marciare sulla Città Eterna. Per noi, nel nostro piccolo, il 1993 doveva essere l’anno padre di tutti i cambiamenti, del nuovo, che doveva travolgere una volta per tutte il vecchio…Ma poi, che cosa e’ venuto?…E’ venuto soltanto il 1994, accolto e celebrato da tutti gli italiani con i loro umori anarchici, contraddittori, perennemente in preda a immotivate esaltazioni come ad altrettanto illogici scoramenti. E Luca Goldoni, riprendendo quel fortunato filone che per vent’anni lo ha fatto amare e apprezzare da milioni di lettori, ci propone in chiave originale, provocatoria, sempre divertente, un quiz fondamentale e di soluzione difficilissima, se non impossibile. Può cambiare l’Italia senza che nello stesso tempo cambino anche gli Italiani? Goldoni ci dipinge un quadro sorprendente dell’italiano medio: sempre uguale, sempre diverso, diverso da tutti, anche da se stesso. Buon proseguimento a chi legge.