124, pagine
Pubblicato il 1970 da Editori Riuniti.
124, pagine
Pubblicato il 1970 da Editori Riuniti.
Friedrich Engels, L’evoluzione del socialismo dall’utopia alla scienza è uno dei testi più importanti per comprendere la concezione marxista del socialismo. Pubblicato nel 1880 a partire da alcuni capitoli dell’Anti-Dühring, Engels ricostruisce il passaggio dal socialismo utopistico al socialismo scientifico, mostrando come le prime dottrine socialiste — da Saint-Simon a Fourier e Owen — abbiano individuato alcune contraddizioni della società capitalistica, ma senza riuscire a comprenderne pienamente le leggi di sviluppo storico.
Engels sostiene che il socialismo moderno non debba fondarsi sulla semplice elaborazione di una società ideale, ma sull’analisi scientifica dei rapporti economici e delle contraddizioni del capitalismo. Al centro dell’opera troviamo quindi la concezione materialistica della storia, la lotta di classe, il rapporto tra sviluppo delle forze produttive e rapporti di produzione e la funzione storica del proletariato.
Particolarmente importante è la parte finale, nella quale Engels analizza le contraddizioni interne del capitalismo: la produzione diventa …
Friedrich Engels, L’evoluzione del socialismo dall’utopia alla scienza è uno dei testi più importanti per comprendere la concezione marxista del socialismo. Pubblicato nel 1880 a partire da alcuni capitoli dell’Anti-Dühring, Engels ricostruisce il passaggio dal socialismo utopistico al socialismo scientifico, mostrando come le prime dottrine socialiste — da Saint-Simon a Fourier e Owen — abbiano individuato alcune contraddizioni della società capitalistica, ma senza riuscire a comprenderne pienamente le leggi di sviluppo storico.
Engels sostiene che il socialismo moderno non debba fondarsi sulla semplice elaborazione di una società ideale, ma sull’analisi scientifica dei rapporti economici e delle contraddizioni del capitalismo. Al centro dell’opera troviamo quindi la concezione materialistica della storia, la lotta di classe, il rapporto tra sviluppo delle forze produttive e rapporti di produzione e la funzione storica del proletariato.
Particolarmente importante è la parte finale, nella quale Engels analizza le contraddizioni interne del capitalismo: la produzione diventa sempre più sociale, mentre l'appropriazione dei suoi risultati rimane privata. Da questa contraddizione deriva, secondo Engels, la necessità storica del superamento della produzione capitalistica e della trasformazione socialista della società.
È un testo breve ma estremamente denso, e costituisce probabilmente uno dei migliori punti di ingresso alla concezione marxista della storia e del socialismo. Rispetto al Manifesto del Partito Comunista, è meno politico-programmatico e più esplicitamente teorico; rispetto al Capitale, è enormemente più accessibile.