144, pagine
Pubblicato il 2022 da Baldini e Castoldi.
144, pagine
Pubblicato il 2022 da Baldini e Castoldi.
In questo breve ma prezioso saggio, Raul Montanari affronta domande fondamentali su Gesù in modo originale. Il cuore del libro è un'antologia di brani tratti dal Vangelo, messi a confronto con altrettanti passi della letteratura buddhista e, in particolare, della vasta e vivacissima aneddotica sui maestri chan (cinesi) e zen (giapponesi). Il risultato è sbalorditivo: nel Vangelo esiste davvero un Cristo zen. Nessuna confusione in stile New Age, nessun abbraccio superficiale fra mondi lontani, ma una somiglianza profonda che emerge, paradossalmente, proprio tenendo ben ferme le differenze. A volte le affermazioni di Gesù e quelle dei maestri buddhisti sono identiche. Più spesso le parole sono diverse ma il concetto è il medesimo. L'analogia può essere nascosta, ma basta poco a rivelarla: l'affermazione esplosiva del primato dell'interiorità rispetto all'esteriorità, la rivalutazione sorprendente delle emozioni a discapito della razionalità, l'accettazione gioiosa e creativa della realtà com'è, un rapporto libero e anticonformista con …
In questo breve ma prezioso saggio, Raul Montanari affronta domande fondamentali su Gesù in modo originale. Il cuore del libro è un'antologia di brani tratti dal Vangelo, messi a confronto con altrettanti passi della letteratura buddhista e, in particolare, della vasta e vivacissima aneddotica sui maestri chan (cinesi) e zen (giapponesi). Il risultato è sbalorditivo: nel Vangelo esiste davvero un Cristo zen. Nessuna confusione in stile New Age, nessun abbraccio superficiale fra mondi lontani, ma una somiglianza profonda che emerge, paradossalmente, proprio tenendo ben ferme le differenze. A volte le affermazioni di Gesù e quelle dei maestri buddhisti sono identiche. Più spesso le parole sono diverse ma il concetto è il medesimo. L'analogia può essere nascosta, ma basta poco a rivelarla: l'affermazione esplosiva del primato dell'interiorità rispetto all'esteriorità, la rivalutazione sorprendente delle emozioni a discapito della razionalità, l'accettazione gioiosa e creativa della realtà com'è, un rapporto libero e anticonformista con la figura della donna. Il punto d'arrivo è lo stesso: un amore infinito per gli uomini.