Brossura, 208 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 24 Febbraio 2021 da Effequ.
Brossura, 208 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 24 Febbraio 2021 da Effequ.
«Gli unici termini che ho usato finora per delineare la mia persona – uomo, maschio, omosessuale, letterato – li ho smontati, relegandoli per un momento a una dimensione a cui non appartengo più. E siccome nel caos dei primi due decenni del nuovo millennio una risposta, nella pesante caterva di definizioni, non sono riuscito ancora a trovarla, mi guardo indietro, mi perdo a piedi in una strada vecchia e chiamo in causa Pier Vittorio, colui che per primo ha cominciato a farmi vacillare.»
Fuori dal canone letterario del Novecento, o raccontata solo nei suoi aspetti più accettabili da una norma lungamente costituita, esiste una letteratura “anarchica, scorretta, mostruosa”: una produzione eccentrica, spesso sottilmente camuffata nei segni della convenzione, e per questo studiata e insegnata in modo soltanto parziale. In questo percorso che alterna drammaturgia e saggio critico, l’autore si serve delle teorie queer per smascherare i lungamente velati silenzi …
«Gli unici termini che ho usato finora per delineare la mia persona – uomo, maschio, omosessuale, letterato – li ho smontati, relegandoli per un momento a una dimensione a cui non appartengo più. E siccome nel caos dei primi due decenni del nuovo millennio una risposta, nella pesante caterva di definizioni, non sono riuscito ancora a trovarla, mi guardo indietro, mi perdo a piedi in una strada vecchia e chiamo in causa Pier Vittorio, colui che per primo ha cominciato a farmi vacillare.»
Fuori dal canone letterario del Novecento, o raccontata solo nei suoi aspetti più accettabili da una norma lungamente costituita, esiste una letteratura “anarchica, scorretta, mostruosa”: una produzione eccentrica, spesso sottilmente camuffata nei segni della convenzione, e per questo studiata e insegnata in modo soltanto parziale. In questo percorso che alterna drammaturgia e saggio critico, l’autore si serve delle teorie queer per smascherare i lungamente velati silenzi di chi, attraverso i propri testi e mai in modo esplicito, ha cercato di esprimere il proprio orientamento sessuale, la propria libertà di genere, o più semplicemente la propria esistenza fuori dalla norma. In un susseguirsi di scene rapide e vivaci, l’autore, accompagnato da un Pier Vittorio Tondelli in forma di amichevole guida, va alla (ri)scoperta delle personalità più interessanti della storia della letteratura italiana nel loro universo più intimo e celato, per offrire uno spunto di riflessione sulla scrittura e sui molteplici modi di indagarla.