Behold the Man

Nessuna copertina

Michael Moorcock: Behold the Man (1970, Avon Books)

Karl Glogauer is a disaffected modern professional casting about for meaning in a series of half-hearted relationships, a dead-end job, and a personal struggle. His questions of faith surrounding his father's run-of-the-mill Christianity and his mother's suppressed Judaism lead him to a bizarre obsession with the idea of the messiah. After the collapse of his latest affair and his introduction to a reclusive physics professor, Karl is given the opportunity to confront his obsession and take a journey that no man has taken before, and from which he knows he …

lingua English

Pubblicato il 12 Novembre 1970 da Avon Books.

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ISBN:
978-0-380-39982-6
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Recensioni

Disturbante, conturbante, moorcockante

A cavallo fra 2019 e 2020 fa ho fatto una maratona con il ciclo di Elric di Melniboné, l'opera più famosa di Michael Moorcock, e sono rimasto molto deluso dalla prosa altalenante fra secco e prolisso (con momenti sparsi di perfetta affabulazione) e dalla sgradevole inettitudine del protagonista – però mi ha affascinato l'interconnessione esplicita fra i vari scritti di Moorcock, ergo mi sono ripromesso di leggere anche altre sue produzioni, preferibilmente testi compatti e non saghe composte nell'arco di trent'anni. Oggi ho attuato il mio proposto con Behold The Man, che per l'appunto è un romanzo breve autoconclusivo del Moorcock giovane, nonché considerato un capolavoro della fantascienza hippie – quindi tematicamente coerente nel mio piano di lettura che già ha compreso The Day of the Triffids|, Do Androids Dream of Electric Sheep?, Starship Troopers e Lord of Light. Averlo concluso in una giornata, di …